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Genetica e condizionamenti sociali, un thriller incalzante

TITOLO: Il terzo gemello

AUTORE: Ken Follet

EDITORE: Oscar Mondadori

GENERE: Thriller

TRAMA: Jennie Ferrami è bella, è giovane, è intelligente. Insegna genetica alla Jones Falls University di Baltimora. La sua ossessione? Scoprire se il destino di un uomo è determinato dal dna o dalle proprie scelte. Se i geni di suo padre e di sua madre influenzeranno la sua vita. Per risolvere questo mistero studia i gemelli cresciuti in famiglie diverse: somiglianze e difformità, tratti comuni e singolari.

Ma qualcosa non va come dovrebbe. Il suo mentore all’università, il professor Berrington Jones, ha un segreto da nascondere e il lavoro di Jennie rischia di farlo venire a galla.

Scienza contro politica, forza contro giustizia. Quello che ne scaturisce è una corsa a perdifiato in cerca della verità. Per salvare un ragazzo innocente, per salvare una carriera non ancora del tutto sbocciata. Per orgoglio, per amore. Jennie contro Berry. Gemello contro gemello. A colpi di genetica, a colpi di scena.

Americano è americano, Ken Follet. Su questo non c’è dubbio. Il prototipo perfetto dello scrittore made in USA. Trama, trama e ancora trama. Prendete una storia, aggiungete della suspance, un po’ di insana perversione sessuale e il naso rimarrà incollato alle pagine. Così è il libro di Follet. Funziona.

Non aspettatevi psicologia, stile estroso o battute di spirito. Ken Follet è un narratore di storie con il fiato corto. Con l’adrenalina oltre i limiti del consentito. Del torbido, ma senza esagerare. Di sesso, ma quanto basta, come da miglior tradizione culinaria. Dell’azione. A iosa, finché ce n’è.

Il terzo gemello si fagocita in pochi istanti, si sfoglia di pagina in pagina con la voglia di non smettere mai. E poco importa se lo stile non è ricercato, se le descrizioni non sono particolarmente evocative e l’uso di frasi fatte è ridondante. L’effetto che ne viene fuori è quello di un libro che cattura. Che fa passare le nottate in bianco. Tanto basta. Per chi ama i thriller, questo è il libro giusto. Come molti altri di Ken Follet, peraltro. 

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