La Generazione

TITOLO: La Generazione

AUTORE: Simone Lenzi

EDITORE: Baldini & Castoldi

GENERE: Romanzo

TRAMA: Dorme quando gli altri sono svegli ed è sveglio quando gli altri dormono. La vita di un portiere di notte non è certo la più adatta per chi ama feste mondane e gite fuori porta con gli amici, ma non è perfetta neppure per chi – già di natura – tende a naufragare nei propri pensieri. E così il protagonista si ritrova a passare le notti seduto alla reception o fuori dalla porta dell’albergo, a sognare le vite dei passanti e ad analizzare la sua. Quando ne ha abbastanza si immerge nella lettura di Comenio, Spallanzani, dottori e scienziati del passato, alla ricerca di una spiegazione razionale al mistero della generazione, della nascita. Un mistero che lui e sua moglie vivono con sofferenza e desiderio. Sospesi, in attesa che la scienza e la medicina li aiutino a concepire. Pillole ormonali, paura e sensi di colpa, il prelievo di ovociti di sua moglie, i suoi spermatozoi, il transfert. Attesa. Filosofia e mondo sensibile. Il libro racconta il loro tentativo di avere un figlio attraverso gli occhi di un uomo che vorrebbe avere un figlio ma che sa, perfettamente, che sua moglie, invece, lo vuole. Imperativo assoluto e categorico.

GIUDIZIO: Riflessivo, scorrevole, arguto, intelligente e originale. Il libro di Simone Lenzi ha uno stile pacato, quasi rassegnato, che riflette perfettamente l’animo del protagonista, tratteggiandolo minuziosamente senza doverne neppure svelare il nome. Un libro ben costruito, sufficientemente breve senza però essere superficiale. Si sofferma un attimo di troppo, forse, nel pensiero filosofico, che andrebbe decriptato e sporcato un po’ per renderlo maggiormente intellegibile. Ma, in fondo, è forse questo uno degli scopi del romanzo, spingere il lettore oltre il velo trasparenza della realtà, per atterrare nel pensiero astratto, dove si cerca di dare un senso a ciò che ci accade e che, si per sé, senso sembra proprio non averne. Cupo senza essere triste, meditativo senza essere pensante. La Generazione è un libro che fa pensare, ma che si legge anche con piacere. Da leggere, senza alcun dubbio.